202512.10
0

Niente assegnazione della casa coniugale se il figlio si è già sradicato dall’habitat domestico

In tema di assegnazione della casa coniugale, l’esigenza di preservare l’habitat domestico, inteso come il centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime e si articola la vita familiare, costituente la ragione dell’applicazione dell’istituto in questione, viene meno ove tale presupposto sia carente, per essersi i figli già sradicati dal luogo in cui si svolgeva la esistenza della famiglia. Lo stabilisce il Tribunale di Brescia, sentenza 3 novembre 2025, n. 4647.

Il Tribunale di Brescia, con la decisione in commento, mentre, da un lato, ha pronunciato l’addebito della separazione a carico di un marito protagonista di numerosi episodi di infedeltà coniugale, ha, dall’altro, preso atto della volontà del figlio quasi maggiorenne della coppia di vivere presso il padre, nella casa da questi presa in locazione, con conseguente volontario sradicamento dall’habitat domestico e insussistenza dei presupposti per disporre l’assegnazione della casa coniugale

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *